l'ABETE

L'abete è sicuramente la specie legnosa più diffusa e commercializzata, si può dire che sia un legno "universale".
Genericamente si utilizza l'ABETE ROSSO, anche se l'ABETE BIANCO ha delle caratteristiche specifiche che lo rendono più adatto in alcuni utilizzi.

ABETE ROSSO

La pianta

Il peccio o abete rosso è un albero sempreverde appartenente alla famiglia Pinaceae, molto diffuso nelle Alpi.
E’ una specie tipica dell’orizzonte montano medio e superiore e di quello subalpino inferiore, trovando condizioni climatiche ottimali tra i 1000 e i 1800 m di altitudine. Le peccete si estendono maggiormente nelle Alpi centrali ed orientali, dove questa specie approfitta di condizioni climatiche per essa ideali, soprattutto estive, ovvero caldo moderato e precipitazioni regolari nel trimestre estivo, fattori climatici che nei settori alpini orientali appaiono maggiormente distribuiti.

E’ alto fino a 60 metri, con tronco diritto e chioma conica relativamente stretta. Il portamento può comunque differenziarsi in base all’altitudine. La chioma infatti può assumere una forma più espansa alle quote alpine più basse, mentre tende a divenire più stretta a quote maggiori, questo per contenere i danni provocati dalla neve.
La corteccia è sottile e rossastra, e da questa caratteristica deriva il nome comune dell’albero. Invecchiando con l’età diviene bruno-grigiastra e si divide in placche rotondeggianti.
Le foglie sono costituite da aghi appuntiti, a sezione quadrangolare, lunghi fino a circa due centimetri e mezzo, inseriti su cuscinetti in rilievo posti in modo circolare tutto intorno al rametto, con tendenza a disporsi su un piano orizzontale.

Caratteristiche

Il legno è particolarmente resinoso e di colore biancastro, con venature leggermente più scure. È tenue e leggero. Le sue caratteristiche di resistenza meccanica sono abbastanza simili a quelle delle altre conifere; la sua durabilità è modesta ed è difficilmente impregnabile con antisettici.

Usi principali

Il legno viene impiegato principalmente in lavori per interni, ediizia, falegnameria, imballaggi, pavimenti, compensati. È uno dei legni più impiegati per la costruzione di casse armoniche per strumenti musicali, ma soltanto un tronco su mille viene utilizzato per questo scopo.

Specifiche

  • Famiglia:Pinaceae
  • Nomi scientifici:
    Picea excelsa, Picea abies.
  • Nomi comuni:
    Abete rojo, Abete rosso, Common spruce, Epicéa, Fichte, Norway spruce, Peccia, Picea, Pigella.
  • Nomi di origine: Sap, Vargno, Tanna.
  • Provenienza: Tutta Europa dai Pirenei alla Russia. In Italia è comune nelle Alpi.
  • Peso: Al 15% di umidità il peso specifico varia dai 450 ai 550 Kg/m3.
  • Essiccazione: L’essicazione può essere condotta facilmente e senza particolari difficoltà.
  • Lavorazioni: L’abete rosso si lascia lavorare facilmente. È possibile incollarlo, tingerlo e verniciarlo senza difficoltà.
  • Note: Sia l’abete bianco che l’abete rosso vengono largamente usati per il rimboschimento dove vengono usate piantine allevate in vivaio.

ABETE BIANCO

La pianta

L’abete bianco è un albero sempreverde. E’ monoico, cioè presenta sulla stessa pianta fiori maschili e femminili distinti e separati. È una pianta vascolare, con semi contenuti in un cono portato eretto. Vive generalmente ad altitudini comprese fra 500 e 2000 metri, risulta essere un albero molto longevo: può superare i seicento anni d’età!

L’abete bianco è una specie sciafila, cioè che può vivere in zone d’ombra. Allo stato giovane, può restare sotto copertura anche per 30 anni, con conseguente malformazione del fusto, mentre allo stato adulto ha la necessità di vegetare in piena luce. L’abete bianco ama umidità, terreni freschi e profondi, tipici delle zone ombreggiate e piovose.
La corteccia, negli esemplari giovani, è piuttosto liscia con un colore grigio-argenteo. Negli alberi più vecchi, oltre i 50 anni d’età la corteccia si ispessisce tendendo a desquamarsi in placche sottili e diventa, partendo dalla base, rugosa e di color scuro, tendente al nero.

Le foglie sono persistenti (8-10 anni) e costituite da aghi appiattiti, rigidi e inseriti singolarmente e separatamente sui rametti, secondo una disposizione a pettine. Gli aghi sono lunghi circa 2–3 cm e larghi un paio di millimetri, con la punta arrotondata non pungente e i margini lisci. La pagina superiore, di colore verde scuro, è lucida, mentre quella inferiore presenta due caratteristiche linee parallele di color grigio-argento. Altra caratteristica tipica di questa specie sono i rametti coperti da sottili peli di colore bruno chiaro.

Caratteristiche

Il legno è di colore bianco-giallastro con venatura poco marcata.
Il legno è tenero, leggero e facilmente attaccabile dagli insetti xilofagi.
Rispetto all’Abete Rosso è meno resistente agli agenti atmosferici perché privo di canali resiniferi: l’Abete Bianco non è un legno resinoso.

Usi principali

Viene impiegato per tutte le costruzioni di interni nelle industrie del mobile. È usato anche per costruire i listelli per le anime interne dei pianoforti.

Specifiche

  • Famiglia:Pinaceae
  • Nomi scientifici: Abies alba, Abies pectinata.
  • Nomi comuni: Abete bianco, Jelka, Sapin, Silver spruce, Silvergran, Tanne.
  • Nomi di origine: Sap, Vargno, Tanna.
  • Provenienza: Tutta Europa.
  • Peso: I tronchi appena tagliati hanno un peso specifico di 700/800 Kg/m3, dopo l’essiccazione in cella al 12% di umidità è di circa 450 Kg/m3.
  • Lavorazioni: Si lavora senza alcuna difficoltà. Si può tranciare, sfogliare, intagliare e tornire agevolmente.


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